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>> STORIE DI SPORT,
STORIE DI VITA
QUEL RAGAZZO CHE NESSUNO CONOSCEVA E
CHE AVEVA PAURA DELLE VOLATE…
Sette settembre 2003,
Alessandro Petacchi vince alla Vuelta di Spagna ed entra di diritto
nella storia dello sport per aver vinto nello stesso anno al Giro
d’Italia, al Tour de France e appunto alla Vuelta.
Come lui solo due ciclisti, Baffi e
Anquetil, ma poi Petacchi vincerà ancora e sarà l’unico ad avere avuto
più vittorie nei tre grandi giri…
Negli anni passati se qualcuno diceva
Petacchi solo i grandi appassionati di ciclismo sapevano chi fosse e
dicevano :"ah si...quello che arriva sempre dietro a Cipollini!"
Tra i due non correva buon sangue a tal
punto che a Zolder, quando Cipollini vinse il mondiale e Petacchi
doveva partecipare al treno per la volata di Supermario tirando per
400 metri nell’ultimo km, alcuni dubitarono:"ma ci si può fidare di
questo qui? non farà apposta a farci perdere il mondiale?" lo spezzino
non solo si comportò da grande uomo rispettando a dettaglio gli
ordini, ma ci fece vincere quel mondiale tirando al massimo per tutto
l’ultimo km, dato che il compagno Scirea si era staccato, e il rivale
Cipollini lo ringraziò pubblicamente!
Ma a Lecce nel caldo giugno italiano, in
una stupenda volata a due Petacchi batté Cipollini per ben due volte e
pure con la maglia rosa!
In quel giro vinse 6 tappe dichiarando
che le volate gli facevano paura, poi da lì in poi vinse altre 4 tappe
al Tour de France contro i migliori velocisti del mondo; mancava solo
Cipollini che non era stato invitato perché accusato da Le Blanc (il
patron del Tour) di essere troppo esibizionista, anche se io penso che
l’esibizionismo non conta, ma un ciclismo francese in crisi e troppe
vittorie italiane avrebbero dato fastidio! Si sa come sono i cugini
transalpini… ma questa è un’altra storia perché tanto poi ci pensò
Petacchi a vincere e ad umiliare i poveri francesi. …e infine
ritorniamo alla Vuelta con i 4 successi!
Molti usano lo sport come metafora della
vita, io penso che a volte sia così! In fondo il superare un grosso
scoglio ci può dare quella fiducia che ci mancava in passato e farci
raggiungere quei risultati che pensavamo impossibili; anche nella vita
universitaria un esame che continuiamo a ripetere senza superare può
essere come Cipollini per Petacchi, ma una volta superato può
spianarci la strada verso altri successi (altri esami) portandoci poi
alla vittoria finale! (la laurea)! E non avremo più paura di altri
scogli, anzi ci divertiremo ad affrontarli un pò come quel ragazzo a
cui facevano paura le volate, che nessuno conosceva e che ora ha
inciso il suo nome nella storia dello sport mondiale!
Mauro
Voltan |