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>> STORIE DI SPORT,
STORIE DI VITA
LA FORZA DI UN SALTO SUL TETTO DEL
MONDO
Parigi:Mondiali di
atletica 2003, siamo nella finale del salto con l’asta, Giuseppe
Gibilisco, primatista italiano e al suo terzo e ultimo tentativo per
superare i 5,75 m, un errore vorrebbe dire tornare a casa!
Il siciliano lo sa, decide però di fare
un azzardo e provare a saltare con quell’ultimo tentativo una misura
più elevata:5,80m!Se sbaglia è fuori, ce la fa va in testa alla
gara;il salto gli riesce Gibilisco è ancora in gara!
Poi salterà sempre al primo tentativo, i
5,85 m e i 5,90, stabilendo il nuovo primato italiano e diventando
campione del mondo!Come lo Zar Bubka il miglior di tutti i tempi in
questa disciplina, il quale era allenato da Petrov;l’attuale
allenatore di Gibilisco(strano il destino…)
Ma se avesse sbagliato?Se quel terzo
salto fosse stato un errore? Se l’asticella fosse caduta?Bè di lui ci
sarebbe rimasta una semplice immagine di uno”qualunque “che ha
partecipato ai mondiali senza però lasciare un segno. Giuseppe però ce
la fatta!Forse un po’ di fortuna, forse una benedizione divina o forse
una grande forza di volontà e una grande voglia di riuscirci, di
vincere,di diventare campione del mondo!Io penso siano quest’ultimi i
motivi che l’anno spinto a superare quello scoglio e ciò me le fanno
pensare i numerosi sacrifici sostenuti da questo grande atleta:dal
lasciare la sua terra Natale per trasferirsi a Formia in modo da
utilizzare attrezzature più adeguate, sino passare infiniti pomeriggi
allenandosi da solo in questa piccola cittadina senza neanche fare una
passeggiata tra i negozi dato la chiusura estiva! E’ un’altra grande
lezione di vita regalataci da un campione e da uno sport spesso troppo
trascurato in Italia!
Gibilisco dentro di sé
non ha mai mollato dall’inizio:da quando da giovane saltava tra le
decadenti strutture di Siracusa sotto la guida di Silvio Lentini alla
Milone Siracusa, sino a quando si trovava dentro lo Stade de France!Ha
trovato dentro di sé la forza di reagire nel momento più duro della
gara e della sua carriera, quella forza che ti fa dare tutto, della
quale si canta negli stadi; che ti dice di non mollare mai… o che si
canta nelle canzoni:quando toccherai il fondo con le dita a un tratto
sentirai la forza della vita…che viene vista dai giapponesi come il
settimo senso:quel senso che solo i grandi uomini possiedono. Insomma
la forza che ognuno di noi possiede e che può portare a risultati che
pensavamo irraggiungibili!Il mio consiglio è di cercarla quella forza
e trovarla e non mollare alla prima difficoltà che possa essere un
esame o un qualsiasi altro problema,ragazzi la vita è piena di
difficoltà che si possono superare un po’ come quella che ha trovato
Gibilisco in quel salto e che lo ha portato a saltare sempre più in
alto fino a salire sul tetto del Mondo.
Mauro Voltan
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