home

università

interviste

rubriche

dal web

sondaggi

locali

bacheca

forum

musica

politica si, politica no

collabora con noi

chi siamo

   

>> TRENDY - a cura di Valeria Barbaglia

 

“SPACCI” TRENDY…

Ormai è diventato un must anche tra i vip: concedersi le firme più cool a prezzi light.

Questa volta vi propongo una vetrina di negozi nei dintorni (la lista l’ho rubata alle personal shopper più “in” d’Italia…) dove trovate la moda più trendy senza alleggerire troppo il vostro portafoglio…!

Scarpe: da Rufus, in via Vitruvio 35, potete trovare un paio di decolletes Sergio Rossi per 50 euro, mentre se cercate calzature veramente fashion a prezzi abbordabili è d’obbligo una sosta a Le Solferine di corso Magenta 16 o da Mauro in corso di Porta Ticinese.

Sport-chic: da Sub Dued in via S. Giovanni sul Muro 18 vi potete rifare il guardaroba “da tutti i giorni” con pochi euro.

Maglie di cachemire: al maglificio Redel di Vimercate qualità super a prezzi ok.

T-shirt e steet-style: in corso di Porta Ticinese, al 16, maglie stile Custo Barcellona a prezzi ottimi.

Outlet: vale sempre la pena di fare un salto al Betty Stock in via S. D’Orsenigo al 3, e in via Ausonio 18, dove si trovano capi della stagione in corso di Blumarine, L’Altra Moda, Liu Jo e maglie di cachemire di Exterior fino al 50%, mentre per un tailleur di Guicci vi consiglio lo stockhouse Le Firme di corso Buenos Aires 77/A.

 

…E FOLLIE TRENDY!

Per chi invece ha voglia spendere e di fare un vero e proprio investimento per la propria vita sentimentale/sessuale – Vogue lo consiglia addirittura per (ri)accendere la passione- La Perla propone un kit ad hoc in due elegantissime versioni, Black o White box: contengono petali profumati da spargere sul letto, mini-sottoveste e perizoma, giarrettiera e CD per il sottofondo, il tutto alla modica cifra di 900 euro circa. Che ne dite?! Se lo scopo è fare centro ma a costo zero direi che è meglio optare per un classico ma sempre efficace streaptease.

 

 

UN PO’ DI CULTURA…

Si intitola “Moda, costume e bellezza nell’Italia antica” la rassegna che coinvolgerà fino a marzo 2004 oltre 100 sedi espositive e archeologiche italiane.

Si tratta di un  virtuale viaggio nel tempo - attraverso la visione di abiti, accessori e gioielli – che spazia dalle prime testimonianze del Paleolitico all’età tardo antica e bizantina.

Info: www.archeologia.beniculturali.it

 

…E UN PO’ DI ECONOMIA!

Addio a Tom Ford. Il direttore creativo di Gucci il 5 novembre scorso ha annunciato ufficialmente che lascerà la maison fiorentina ad aprile 2004. Dopo mesi di trattative per il rinnovo del contratto, la notizia era già in aria da tempo, ma il mondo del lusso ha subito comunque un bel colpo.

Durante tutti gli anni ’90, l’ex attore texano ha contribuito in modo decisivo a trasformare la casa di moda italiana vicina al fallimento nel terzo polo mondiale del lusso, quotato in Borsa, con un fatturato di quasi tre miliardi di euro e una collezione di marchi che include nomi prestigiosi come Yves Saint Laurent.

Come ci si poteva immaginare, la notizia non è stata presa bene in Borsa. Del resto la “rinascita” di Gucci è stata parecchio legata proprio all’ascesa di Tom Ford, che ha fatto del culto della propria immagine e della fortissima strategia di comunicazione il perno del successo della maison. Si apre dunque un grande interrogativo sul futuro di una delle griffe più prestigiose del nostro Paese.

 

<<indietro

 

 

home | università | interviste | dal web | sondaggi | locali | bacheca | forum | musica | politica si, politica no | collabora con noi | chi siamo

Copyright © 2003 www.fuoricampus.it

tutti i diritti riservati